Luisa Briganti

Fotografa e curatrice.

Woman’ essence 2017

La mia foto del progetto pass a due ancora in mostra.

Questa volta a Parigi  nel bellissimo spazio di Commines .

Sarò presente alla manifestazione.

One of my photos from the project “Passo a due” will be shown among the works of other contemporary female artists during the international exhibition The Woman’s Essence 2017 from the 7th till the 9th of April of this year. The manifestation will take place in the wonderful Parisian location Espace Commines, 17 rue de Commines, Paris, France.

For those of you who’d like to come and meet me, I’ll be attending the event for its entire duration.

 

Una delle mie foto tratte dal progetto fotografico Passo a due verrà esposta in occasione della kermesse internazionale The Woman’s Essence 2017 assieme alle opere di altre artiste contemporanee dal 7 al 9 aprile di quest anno. La manifestazione si svolgerà nella splendida location parigina Espace Commines, 17 rue de Commines, Parigi.

Chi volesse passare a trovarmi, sarò presente durante tutta la durata della manifestazione.

http://musaartspace.businesscatalyst.com/woman-s-essence.html

http://www.espace-commines.com/

 

“La figura umana al centro della sua ricerca, si staglia nella composizione come rami che si muovono per la forza del vento. Corpi che si intrecciano, si cercano, si sfiorano, sussurrano ballando una danza. La musicalità nelle immagini della fotografa romana è elemento che ne caratterizza lo spazio. Approccia al mezzo fotografico naturalmente, rappresenta un’esigenza o come la definisce la fotografa stessa “un’ossessione”.

Un mezzo, quello analogico, che ha rappresentato quel sostegno che cercava per studiare, per imparare a raccontare con un linguaggio diverso che non fossero parole.

Nelle sue immagini porta dentro il bagaglio di quello che l’attrae, il bianco e nero, elegante e forte nel suo presentare e contemporaneamente oscurare, una certa avanguardia ceca e slovacchia, il gioco chiaroscurale caravaggesco, le ambientazioni e il colore di Hopper. Segue un progetto mentale ma anche si lascia cullare dalla casualità e dal momento, caratteristica insita nell’uso della fotografia come mezzo espressivo, motivo di ulteriore fascinazione.”

“The human figure is at the center of her research, it stands in the composition as branches in the wind . Bodies that intertlace and touch each other and whisper while dancing. The musicality in the Roman photographer’s images is an element that characterizes the space.  She gets to the medium of photography in a natural way to achieve what herself  defines “an obsession”.

This medium, in its analogical nature has represented that support she was looking for  to learn how to tell somenthing with a different language apart from words.

In her images she brings  into her own baggage  all the thing she is attracted to, such as the black and white. Her photography appears elegant and strong in its attempt to bring to life a certain Czech- slovakian avantgarde, as well as the chiaroscuro of Caravaggio, and Hopper’s colours and settings. She Follows a mental project, but she’s also lulled by the randomness, which is   an inherent feature in the use of photography as a medium, a source of futher fascination. ”

Prof. Laura Francesca di Trapani

Next Post

Previous Post

Leave a Reply

© 2017 Luisa Briganti

Theme by Anders Norén